INTERVISTE SPETTACOLI

Daniela Benori, qui si canta la Buona Musica

Dniela Benori

Il Canto, quello con la “c” maiuscola. Gira intorno al canto la vita della soprano Daniela Benori. Passione, professionalità, simpatia ed altro ancora la contraddistinguono. Da sempre ama il canto ed ha avuto la fortuna di poter assecondare la sua passione. Trevigiana, ha studiato a Venezia, canto lirico al conservatorio di Musica, dove tuttora insegna, poi Lettere a indirizzo musicale all’università Cà Foscari, laureandosi con una tesi sulla Storia della vocalità.
Il primo, emozionante contratto lo deve alla Fenice di Venezia, che la fece debuttare con concerti per le scuole. Poi ha cantato il repertorio lirico in molti teatri italiani, come l’Arena di Verona, il Regio di Parma, il Carlo Felice dei Genova. Successivamente si è dedicata ai concerti e alla registrazione di diversi cd.

Per molti musicisti l’insegnamento fa parte della loro vita, come vede oggi Daniela Benori docenti e allievi e come giudica le nuove generazione nella musica?

Penso che l’insegnamento si apprezzi col tempo, una volta acquisito un bagaglio da offrire. Come docente incontro sia studenti stranieri, giustamente motivati e incantati da Venezia e dall’Italia, che allievi “nostrani”, orgogliosi di vivere nella patria del Canto lirico. È una gioia poter condividere il loro entusiasmo per quello che stanno imparando e che a mia volta ho studiato con la stessa volitività. Bisogna far loro conoscere il teatro musicale e aiutarli a scoprire i meccanismi che ci sono dietro le quinte di uno spettacolo, o come funziona una poesia per musica, o un libretto d’opera.

Daniela Benori sul palco Un’immagine di un concerto di Daniela Benori

E nonostante i miei corsi siano specifici e teorici, il fatto di aver anche cantato – in teatro, in concerto, in cd – incide positivamente e il frutto di queste esperienze sul campo arriva immediatamente agli studenti.  La cosa più bella è vedere come i musicisti crescono: i giovani cantanti muovono i primi passi in scena, i ragazzi suonano in orchestra, seguiti e diretti da formidabili colleghi, tutte possibilità che in questi ultimi anni il Conservatorio di Venezia ha potuto offrire ai suoi studenti grazie ad un progetto di collaborazione con i maggiori teatri.

Oggi ci circondano tante musiche, seria, popolare, contemporanea, etc… alla fine ne prevale solo una, la Buona Musica, concordi?

Da sempre l’uomo vive nell’abbondanza di stimoli musicali, il distinguo, forse è quello tra buona e cattiva esecuzione.  Personalmente ho fatto scelte musicali di repertori, esecuzioni ed esibizioni variegate. Assecondando il mio gusto, ho spaziato dal Rigoletto all’operetta, da Rossini alle ninne nanne, dalla canzone francese all’opera buffa, dalla registrazione di numerosi cd ai concerti tematici. Lo considero un bel privilegio!

Ci sono altri lavori o passioni a cui tieni?

Da anni preparo serate a tema nell’ambito della romanza da salotto e della canzone con la collaborazione di Enza Ferrari e di altri amici musicisti. Concerti come L’appetito vien… cantando (su cibi e vini), Non solo rose… (concerto floreale),  Voci di Donna,  ecc., hanno contenuti  specifici per occasioni speciali, feste, inaugurazioni di eventi.  Altre occupazioni e passioni “extra canto”: leggo, amo muovermi e per diletto e ho percorso con mia figlia tutti gli 800 km dell’intero Cammino di Santiago.
Promuovere la propria tradizione culturale viene naturale e così io ho scelto di valorizzare la canzone, ho registrato un cd “Serata veneziana” con melodie veneziane tra cui naturalmente la celebre “Biondina in gondoleta” e altre canzoni in dialetto veneziano.

Uns sala del conservatorio Marcello

Un interno del palazzo del Conservatorio di Venezia

Ho portato in Australia il canto italiano  in  moltissimi concerti e spesso mi è capitato di avere nel pubblico non solo italiani, ma addirittura trevigiani: indimenticabile un anziano signore di Conegliano emigrato da 60 anni, che, commosso dalla mia voce e dl fatto che dopo tanti anni si  cantava in lingua veneta,  mi portò in omaggio una bottiglia di prosecco, prodotto autoctono,  ma ispirato alla nostra terra.

Mi pare che tu ti muova tra le province di Venezia e Treviso… qual è il rapporto di Daniela Benori la sua terra?

Il rapporto è di tipo affettivo. Devo molto a Treviso, che mi ha visto bimba canterina nella Corale, allieva di pianoforte, giovanissima frequentatrice delle stagioni liriche del prestigioso teatro Comunale ed entusiasta cacciatrice di autografi dei cantanti lirici, comparsa, corista e infine solista! Ho debuttato proprio nella mia città, cantando nelle Nozze di Figaro di Mozart nel 1987.
Venezia mi ha laureato due volte:  sia “dottore” che “soprano” e mi dona anche adesso l’emozione di essere docente nello stesso Conservatorio di Venezia che mi ha vista studentessa, così, dopo anni di giri per studio e lavoro,  sono tornata a sfidare nebbia e acqua alta, ma ho il piacere di recarmi al lavoro in gondola nello splendido, antico, palazzo Pisani.

Daniela Benori

A quali progetti stai lavorando?

Lavoro a un concerto per fine giugno, con canzoni d’un tempo e atmosfera d’un tempo, in un meraviglioso contesto familiare e privato, aperto al pubblico per una serata musicale, a villa Rorato a Croce di Musile di Piave, nel veneziano.
Lavoro anche a una lezione concerto sulla canzone veneziana, sull’opera lirica italiana come emozionante luogo di sentimenti, sui compositori Geni Sadero e E.A. Mario. Quest’ultimo progetto in cerca di patrocinio, sponsor o mecenate!
Infine lavoro a un concerto francese per Alliance Française, con cui collaboro da anni.

Gigi Fincato

Autore: Gigi Fincato

Veneziano, giornalista professionista e dj. Ha lavorato per anni nell’emittenza radio-televisiva locale, come speaker a radio Venezia e a radio Base Popolare Network, e come redattore delle tv Antenna Tre di Treviso, Diffusione Europea di Padova e del quotidiano Il Gazzettino di Venezia. Attualmente si occupa di formazione professionale per la scuola Buzzati dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e scrive per alcune testate online.

Daniela Benori, qui si canta la Buona Musica ultima modifica: 2019-06-07T09:32:35+01:00 da Gigi Fincato

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