Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia? - itTreviso

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FESTE E SAGRE

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia?

Santa Lucia Reliquia

Il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia. Sia la Santa che il giorno sono protagonisti di una serie di storie e di tradizioni diffuse un po’ in tutta Italia e anche nella nostra provincia.

Santa Lucia Lorenzo Lotto
Dettaglio dell’opera di Lorenzo Lotto “Santa Lucia davanti al giudice”

Chi era Santa Lucia?

Secondo le fonti più attendibili, Lucia nacque a Siracusa verso la fine del III secolo da una nobile famiglia cristiana. Fin da ragazzina devota a Dio, decise di consacrare la sua vita a seguito della miracolosa guarigione della madre. Per tale motivo rinuncia a sposare l’uomo che le era stato promesso, il quale la denuncia come “cristianissima” alle autorità romane. Si era nel periodo di repressione attuato dall’imperatore Diocleziano. Condannata a subire orribili e crudeli supplizi, ne rimane invece illesa, finché non viene giustiziata tramite decapitazione. Era proprio il 13 dicembre e si era nell’anno 304 d.C. Prima di morire profetizzò l’imminente fine delle persecuzioni dell’imperatore e la pace per la Chiesa. Il suo corpo venne sepolto a Siracusa, anche se alcune storie raccontano che sia stato portato a Costantinopoli e qui trafugato dai Veneziani, che lo depositarono nella chiesa dedicata alla Santa a Venezia.

“Il giorno più corto che ci sia”

Nella tradizione popolare, il giorno di Santa Lucia viene indicato spesso come “il giorno più corto che ci sia“. Naturalmente il giorno più corto dell’anno è invece il 21 dicembre, ovvero il solstizio d’inverno. Scientificamente, è il giorno dell’anno in cui il sole raggiunge la declinazione minima, apparendo a mezzogiorno nel punto più basso dell’orizzonte. Perché allora si riteneva che il 13 dicembre fosse il più corto? Il detto è molto antico e risale ad un tempo in cui si adottava un calendario diverso da quello attuale, ovvero il calendario gregoriano, più “aderente” all’effettivo movimento degli astri. Ciò significa che prima del 1582, anno in cui si cominciò ad adottare il calendario gregoriano, il 13 dicembre si trovava effettivamente in prossimità del solstizio d’inverno.

 Santa Lucia Solstizio
Il sole basso all’orizzonte al solstizio d’inverno

Le tradizioni legate alla Santa

Nel veronese, come in altre provincie italiane quali Venezia, Vicenza, Bergamo, Brescia, Bologna e naturalmente Siracusa, secondo la tradizione i bambini aspettano l’arrivo della Santa che porta loro i doni in sella al suo asinello. Nel trevigiano, soprattutto nell’area di sinistra Piave, il compito è invece affidato a San Nicolò. In molte città e paesi tuttavia si allestiscono banchetti e mercatini di Natale poiché fa parte delle festività che avvicinano alla Natività. C’è un comune in particolare nell’area di sinistra Piave in cui da secoli nel giorno di Santa Lucia si organizza una grande fiera dedicata all’agricoltura: Santa Lucia di Piave.

Santa Lucia di Piave

Al di là del Piave c’è infatti un comune che prende il nome della Santa: Santa Lucia di Piave appunto. Lì il culto della santa risale almeno al 1177, quando si cita una chiesa dedicata alla santa vergine e martire Lucia, attorno alla quale si stringeva una piccola comunità cristiana. Parallelamente al culto della santa, probabilmente già nei secoli precedenti, era organizzata una grande fiera agricola. Difficile stabilire con certezza l’anno cui risale la prima edizione (qualcuno la indica addirittura anteriore al 661). Sicuramente però nel Medioevo la Fiera di Sancta Lucia de Sub Silva costituiva già un grande richiamo per i mercanti ed anche per i pellegrini. Oggi la fiera si svolge ancora: proprio nei giorni attorno al 13 dicembre e proprio nello stesso terreno dove era allestita presumibilmente più di un millennio fa.

Fiere Di Santa Lucia
La sfilata di rievocazione storica, un appuntamento molto amato delle fiere di Santa Lucia (Foto: Fiere di Santa Lucia)

La chiesa di Santa Lucia a Treviso

Nel centro storico trevigiano si trova una piccola chiesa a lei dedicata dietro Piazza dei Signori, a due passi da piazza San Vito. Non a caso si tratta di un complesso monumentale dedicato appunto a Santa Lucia e San Vito. La chiesa di Santa Lucia è trecentesca, suddivisa in tre navate con volte a crociera riccamente decorate. L’altare maggiore conserva la pala originale dedicata alla Santa e risalente alla fine del XIV secolo. L’altorilievo, in pietra d’Istria, raffigura la martire coronata; in mano regge il vaso con gli occhi e la palma, simbolo del martirio. Tramite il Progetto Luce, avviato nel 2019, la chiesa è interamente accessibile ai non vedenti, che possono usufruire di una guida ricca ed esaustiva. Un progetto particolarmente significativo considerando che Santa Lucia è la protettrice della vista.

 Santa Lucia
Interno della Chiesa di Santa Lucia a Treviso con volte a crociera riccamente decorate
Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia? ultima modifica: 2020-12-13T09:00:00+01:00 da Giorgia Favero

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