EVENTI PERSONAGGI

Alby for friends, nuova festa in memoria di un figlio

Logo Alby for friends

Questa è la storia di un amore filiale che si trasforma in passione per gli oggetti e in desiderio di fare del bene agli altri, sempre cercando di sorridere. Partiamo dall’ultima, in ordine di tempo, festa benefica in memoria del proprio figlio, organizzata da Franco Schiavon a Dosson di Casier. Sabato 13 luglio, dalle 16.30 e fino a tarda sera, l’Hot Rod Garage di via della Pace ospita “Alby for friends”, una festa con cabaret, aperitivo, cena, dj-set e concerto. Appendice domenica 14 con un autoraduno per Lancia e Peugeot e visita alla diga ed al museo del Vajont.

Franco Schiavon ed il logo dell'Hot Rod Garage
Franco Schiavon all’esterno del locale

Scopriamo chi c’è dietro

Conosciamo Franco: è un imprenditore della ceramica, con contatti nella zona più importante di questo settore, il modenese, creatore di decori con vari materiali, apprezzato da anni. Quindi anche un po’artista, oltre che artigiano, caratteristica che si percepisce con chiarezza della persona e dal locale.  Perchè qui la parte dedicata al lavoro è minoritaria e consiste in alcuni uffici. Sì, ci sono pure un biliardo, un calcio-balilla, un juke-box, ma soprattutto delle foto giganti del figlio Alberto, detto Alby.

Due immagini di Alby
Alberto, Schiavon, detto Alby

Lui è il vero padrone di casa, anche se non c’è più. E’ mancato a soli trent’anni per problemi di cuore oltre un anno fa. “A nome suo -spiega il padre- ho costituito un’associazione , Alby for friends è il suo nome, che ha lo scopo di aiutare, con Casa Nazareth, i ragazzi lontani per svariate ragioni dai genitori. Con l’associazione e in questo luogo organizzo periodicamente serate benefiche, anche per aiutare animali, nella fattispecie l’Enpa di Ponzano, dove c’è il canile-gattile, e pure in questo caso in memoria di un’altra passione di mio figlio”. Si percepisce che tutto è consacrato alla memoria di Alby, cercando di realizzare il suo sogno, che era creare proprio questo posto. Un luogo unico nella Marca, multifunzionale, un grande “bazar” colorato e pieno di cose, tutto all’insegna del vintage, ma anche dell’ordine e del buon gusto.

Le moto dell'Hot Rod Garage
Alcune delle molto moto esposte

Realizzare il sogno di un figlio

“Tutti quelli che sono venuti qui finora mi hanno fatto i complimenti”, ci tiene a sottolineare Franco, anche perchè sono orgoglioso di aver pensato e realizzato tutto nel nome di mio figlio, un locale che lui sognava”.  Si tratta di un grande capannone diviso in più zone. Il ricordo di un’altra passione del Alberto Schiavon è in in una parte importante del locale: la presenza un po’ dovunque di veicoli che gli sono appartenuti, auto, moto e scooter. E qui ha anche sede, a vista, una piccola carrozzeria, seguita da Matteo Ballarin, che si occupa soprattutto di riportare le auto e le moto vintage al loro splendore originale, in ogni minimo particolare. Il resto dello spazio dell’Hot Rod Garage è piuttosto difficile da raccontare, sarebbe meglio vederlo. C’è un po’ di tutto, da un palcoscenico, creato, come quasi tutto qui, dallo stesso Franco, attrezzato con ogni tipo di strumentazione per concerti.

Il palco del Hot Rod Garage d Dosson
Una parte del palcoscenico per Alby for friends

“Fare del bene fa bene!”

Qui si possono esibire artisti o suonare vari gruppi, di solito preceduti o seguitida un dj-set. Normalmente viene organizzato un evento al mese, sempre con la finalità della beneficenza. Dentro c’è panche lo spazio per ballare. Poi c’è una piccola cucina, i servizi, uno spazio-pub, dove si può cenare e- proprio sul fondo- un enorme scaffale con un’incredibile raccolta d’oggetti d’ogni tipo del passato, “un’altra mia vecchia passione – spiega ancora Franco Schiavon-. Raccolgo di tutto, dalle macchine da cucine, bilance, macchine da scrivere, apparecchi fotografici, vecchi bauli, strumenti musicali, componenti di impianti stereofonici. Tutte queste cose le cerco, le prendo, le smonto, le rimonto, a volte le rivendo e soprattutto mi ci diverto”. Potrebbe sorgere il dubbio che ci sia un fondo di maniacalità, di dipendenza, in tutto questo, oltre al desiderio di dimenticare il dramma e ravvivare l’amore padre-figlio. Lui risponde di non saperlo, “posso solo dire che lo faccio e mi piace. Per esempio ho una radio-giradischi Brionvega che era un po’ nascosta, tutta rotta, l’ho smontata, aggiustata ed ora funziona. Ho anche un cassettone pieno di valvole… insomma ogni tanto me la passo piacevolmente”.

Parte del capannone dio Dosson di Casier
La sala con la collezione di oggetti sullo sfondo

Per ulteriori informazioni e prenotazioni su questo e suoi prossimi eventi (si entra con la tessera associativa Acsi) è consigliabile contattare Hot Rod Garage, attraverso la mail albyforfriends@gmail.com o chiamare il numero 3487227901.

Gigi Fincato

Autore: Gigi Fincato

Veneziano, giornalista professionista e dj. Ha lavorato per anni nell’emittenza radio-televisiva locale, come speaker a radio Venezia e a radio Base Popolare Network, e come redattore delle tv Antenna Tre di Treviso, Diffusione Europea di Padova e del quotidiano Il Gazzettino di Venezia. Attualmente si occupa di formazione professionale per la scuola Buzzati dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e scrive per alcune testate online.
Alby for friends, nuova festa in memoria di un figlio ultima modifica: 2019-07-12T08:31:56+01:00 da Gigi Fincato

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