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Villa Albrizzi Marini: uno straordinario luogo di incontro

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A pochi chilometri di distanza dal confine con la provincia di Vicenza si trova villa Albrizzi Marini. Siamo a San Zenone degli Ezzelini, luogo tra il Brenta e i colli asolani disseminato di ville venete. Questa però è del tutto particolare, poiché nella sua foresteria accadono tante cose interessanti e diverse.

Breve storia di villa Albrizzi Marini

Il suo nome completo è villa Albrizzi Marini degli Armeni: vediamo subito perché. La villa appare per la prima volta in un documento catastale nel 1637 come abitazione dei Marini, importante famiglia veneziana di funzionari della Serenissima. La villa tuttavia è cinquecentesca, quindi presumibilmente già abitata dai Marini nel Cinquecento.

Villa Albrizzi Marini Treviso
Vista della foresteria, della chiesa armena e delle scuderie

A seguito di alcuni passaggi di proprietà, giunge agli Albrizzi alla metà dell’Ottocento, poco dopo l’ampliamento che vede l’edificazione della foresteria e delle scuderie. Risale invece al 1896 la vendita del complesso ai Padri Armeni: essi facevano parte della congregazione Mechitarista, che ha la propria sede a San Lazzaro (Venezia).
Furono loro a realizzare una piccola chiesetta dedicata proprio al culto armeno. Durante la prima guerra mondiale la Villa fu alloggiamento di Corpo d’Armata della IV divisione. Il parco invece è di circa 9 ettari e contiene numerose varietà di alberi e di piante. Sempre durante la Grande Guerra vi si realizzò una grotta scavata nella collina con sbocco verso il Grappa, che fungeva da deposito delle munizioni.

La villa oggi

Oggi la parte attiva e creativa di Villa Albrizzi Marini è il complesso della foresteria e delle scuderie. Il proprietario Martiros Gevorgyan ha infatti dato vita al progetto “Villa Works”. Questa si propone come luogo di sperimentazione e di sostegno di una rete virtuosa di collaborazioni creative che diano ad ogni attività il proprio spazio di espressione.
Oggi la villa ospita un VAM Bar, il bike park RockDrop, uno studio di naturopatia, un orto biologico e anche un servizio catering. Un gruppo di giovani ha inoltre visto delle grandi potenzialità nello spazio delle scuderie: dopo averlo sistemato con le proprie forze e la propria creatività, è stato adibito a mostre di artisti emergenti.

Villa Albrizzi Marini Treviso Parco
Vista del parco di Villa Albrizzi Marini

«Con il proprietario stiamo lavorando per rendere la Villa uno spazio di sperimentazione artistica e culturale» spiega Karen Barbieri, una dei giovani curatori «L’idea è che lo spazio espositivo diventi il pretesto per accogliere, anche nella villa, sempre più forme d’arte e proposte culturali, dalle conferenze alla danza e alle performance». Grazie a tutte queste energie in circolo infatti la Villa ha cominciato ad ospitare degli eventi e delle manifestazioni.
Se siete della zona, seguite la pagina Facebook per conoscere le aperture della villa e gli eventi più interessanti! Se invece venite da lontano, la villa è anche B&B: un luogo vivace dove soggiornare ma anche punto di partenza per scoprire le bellezze del territorio.

Giorgia Favero

Autore: Giorgia Favero

Sono una toscana veneta di famiglia trapiantata da anni a Treviso. Ho una formazione in architettura e storia dell’arte ma una passione per la scrittura. Lavoro nell’ambito editoriale e della comunicazione digitale, scrivo e sono caporedattrice di una rivista di filosofia pratica. Mi interesso delle dinamiche ambientali e della protezione degli animali, spero che la cultura possa aiutarci a creare un futuro migliore.
Villa Albrizzi Marini: uno straordinario luogo di incontro ultima modifica: 2019-07-16T09:00:24+01:00 da Giorgia Favero

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