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La sfida dei Borghi: edizione trevigiana in quattro tappe

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In pochi forse sanno che nella lista dei Borghi più belli d’Italia ce ne sono 10 veneti, il più noto di questi è Malcesine, sul lago di Garda. Di questi dieci, ben quattro sono in provincia di Treviso. Andiamo a scoprirli!

Il più noto dei borghi: Asolo

È probabilmente il più noto tra tutti i borghi del trevigiano e forse anche del Veneto, una piccola perla appoggiata su dolci colline. Asolo sa perfettamente unire storia, bellezza e lifestyle grazie ad un centro storico sempre animato e negozi ben curati. Sulle stesse sedie dei caffè che si affacciano sulla piazza principale e su cui potete sedervi anche voi adesso si sono seduti divi del cinema, grandi artisti e scrittori, da Eleonora Duse a Hemingway, ma anche ereditieri americani. Da non perdere la passeggiata fino alla rocca medievale, da cui godere di una splendida vista a 360 gradi. Merita anche una visita al Museo Civico, dove conoscere tante curiosità sulla storia e i tesori del borgo.

Castello Bella
Il castello di Asolo con la sua torre civica. In sfondo, in cima alla collina, la rocca (Foto: Giorgia Favero)

Follina

Ricca di storia è anche Follina, piccolo centro alle pendici delle Prealpi. Immersa nella quiete e nei vigneti, è l’ideale per passeggiate nel verde ma anche per ammirare splendidi edifici del passato. Da non mancare l’abbazia cistercense, fondata addirittura nel 1146. Gustatevi ogni passo del vostro giro attorno al chiostro centrale e osservate le colonne che sorreggono le arcate: non ce n’è una uguale all’altra! Follina però fa rima anche con lana e sono diversi gli esempi di archeologia industriale che potete osservare. A questo proposito merita di essere conosciuto il Lanificio Paoletti, uno dei pochi nella zona ad essere ancora attivo.

Domenica A Follina Abbazia
Uno scorcio dell’abbazia di Follina (Foto: Giorgia Favero)

Cison di Valmarino

A pochi chilometri da Follina sorge Cison di Valmarino, un altro bellissimo borgo tra i borghi. Famoso soprattutto per la sua fiera dell’Artiginato vivo, gettonatissima in estate, e per Castelbrando, un castello arroccato ad oggi sede di un albergo e di un ristorante. Vale la pena salirci per ammirare la vista. Il consiglio però è quello di visitare il Museo della radio, unico nel suo genere, che ospita oltre 70 apparecchi dagli anni Venti agli anni Settanta. Se siete amanti della natura, non potete non avventurarvi nella passeggiata Via dell’Acqua, un percorso di circa 6 km per respirare a pieni polmoni e deliziare le orecchie con il placido sciabordio delle acque.

Cison Borghi
Una vista sul borgo di Cison (Foto: TrevisoEventi)

Il più piccolo dei borghi: Portobuffolè

Tra tutti i borghi del trevigiano è sicuramente quello meno noto. Forse complice anche la sua prossimità al confine con il Friuli Venezia Giulia e dunque la sua distanza dal cuore della provincia. Il nome è molto curioso e ci riporta al medioevo: piccolo ma nevralgico porto sul Livenza, prende forse l’altra metà del nome dalle bufaline, barche un tempo impiegate per il trasporto di merci sui fiumi. Per gli appassionati di bici, potete visitare il piccolo Museo del ciclismo; se invece vi appassiona la musica, immancabile l’organo settecentesco del grande Duomo. Il borgo è da passeggiare in tranquillità; noterete senz’altro il ripetersi del simbolo del leone di San Marco nei vari edifici. Chiudete o aprite la visita con una bella mangiata da Pio.

La sfida dei Borghi: edizione trevigiana in quattro tappe ultima modifica: 2021-03-29T08:30:00+02:00 da Giorgia Favero

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