I TREVIGIANI RACCONTANO TREVISO

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CIBO

Alcune ricette d’inverno leggere e gustose

Ricette Inverno Treviso

Siamo ancora in pieno inverno e a confermarcelo c’è il calendario e anche la colonnina di mercurio. È la stagione che prepara alla rinascita e, anche se può non sembrare, mette a disposizione tanti prodotti gustosi. Scopriamo allora un menù gustoso con cui solleticare il nostro palato e senza nemmeno provocare danni al girovita!

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Radicchio di Treviso, riconoscibile per la sua forma allungata e affusolata con la punta rossastra.

L’inverno nel piatto

Lo sappiamo bene: il radicchio è il grande protagonista dell’inverno trevigiano, sia quello di Treviso che la sua variante a foglia larga di Castelfranco. Altro prodotto invernale largamente coltivato nel trevigiano è il finocchio: avete provato a farne un’insalata insieme a pezzetti d’arancia? Uniteci anche un mix di semi (ad esempio zucca) e frutta secca (ad esempio noci) e ne risulterà un piatto profumatissimo ricco di nutrienti. Non risparmiatevi con cavolfiore e verze: sono ricchi di fibra alimentare (dunque saziano) e hanno un contenuto notevole di antiossidanti. Per quanto riguarda la frutta, immancabili le pere e le mele. Sapevate che nel Trevigiano si coltivano anche antiche varietà di questi frutti?

Vellutate e risotti

In inverno non c’è niente di meglio di una zuppa calda per riscaldarci. Quel pasto un po’ denso e bollente che ci scivola dentro al corpo, magari appena rientrati da una giornata all’aperto o da un ufficio un po’ freddo, è in grado di scaldarci anche l’animo. Ecco che il radicchio può intervenire in una bella vellutata: basta frullarlo insieme alla patata che gli dà un po’ di morbidezza; ugualmente si può fare con il cavolfiore, senza dimenticare di aggiungere sul piatto dei crostini e una spolverata di pepe. Un pasto che si presta alla vostra fantasia culinaria è sicuramente il risotto e due invernali consigliati sono quello all’arancia e quello alle pere.

Inverno Arancia Risotto
Risotto all’arancia

Per il risotto all’arancia si fa soffriggere la cipolla nell’olio, vi si fa tostare il riso con un po’ di vino bianco e poi si aggiunge il succo spremuto di arancia. Aggiungete il brodo per terminare la cottura, infine la buccia d’arancia tagliata a listarelle sottili precedentemente sbollentate in un tegamino. Terminate con dell’erba cipollina. Un piatto stupendo da vedere grazie all’accostamento dell’arancione con il verde e anche ottimo da gustare! Il risotto alle pere si impreziosisce solitamente con delle noci grossolanamente tritate e (volendo) con del formaggio. Potete usare il parmigiano ma anche del gorgonzola o dell’ottimo Montasio nostrano. Abbiate l’accortezza di aggiungere le pere a metà cottura e qualcuna in ultima battuta di modo che rimanga qualche pezzo più croccante. Usate il formaggio grattugiato per mantecare e, volendo, aggiungete un po’ di rosmarino per dare un po’ di freschezza ad un piatto altrimenti molto dolce.

Inverno con secondi e piatti unici

Un piatto tipico della nostra cucina contadina è radici e fasioi, un piatto ricco e completo in cui la dolcezza del fagiolo si accompagna felicemente alla punta leggermente amarognola del radicchio a foglia larga. La polenta è un’altra protagonista tipica dell’inverno e si accompagna a numerosi secondi, sia nella sua versione densa e liquida che tagliata e grigliata. Con il cavolfiore potete fare anche dei gustosi nuggets da cuocere al forno… leggeri e saporiti! Vi basta cuocere le cimette in acqua bollente, scolarle e farle intiepidire prima di immergerle in una pastella di farina di riso (che è molto leggera), acqua e curry per insaporire. Per la panatura invece usate pangrattato, altro curry, rosmarino e origano ben mescolati. Vanno messi per 20 minuti in forno a 200 gradi e voilà!

Vellutata Inverno
Vellutata di cavolfiore con patate

Dulcis in fundo

La Befana si porta via tutte le feste ed anche il loro dolce trevigiano tipico: la pinza (o pinsa). Se però non vi fermate a certe sottigliezze, questo prodotto così caratteristico del nostro territorio può continuare ad accompagnare il vostro inverno, soprattutto perché è di semplice realizzazione. Si tratta di un dolce povero, un classico della nostra tradizione contadina e che ci unisce spiritualmente ai nostri antenati. Farina di grano, farina di polenta, pane raffermo bagnato nel latte (anche vegetale), gherigli di noce, uva sultanina, semi di finocchio, mele, zucchero e buccia di limone grattugiata sono i suoi ingredienti principali. Essi la rendono facilmente adattabile ad una dieta priva di prodotti d’origine animale, ma anche perfetta per chi ha un occhio di riguardo verso la bilancia. Una curiosità: il lievito è l’elemento che distingue la tradizione di destra e sinistra Piave. A sinistra la fanno lievitare, a destra no.

Alcune ricette d’inverno leggere e gustose ultima modifica: 2021-01-14T13:23:12+01:00 da Giorgia Favero
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