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La rocca di Asolo, il gioiello tra i colli della Marca Gioiosa

Rocca Di Asolo

Lo scorso 20 giugno ha finalmente riaperto la rocca di Asolo, chiusa dopo tre lunghi anni di restauri. Boom di visitatori nel primo weekend di apertura: più di 1000 persone nei siti museali asolani.

Una fortezza che esiste da secoli

La storia della rocca di Asolo è piuttosto lunga e articolata e comincia sul finire del XII secolo: significa che ha più di 900 anni! Da allora la sua funzione è cambiata molte volte, ma prevalentemente è stata un luogo votato all’uso militare. Posizionata sulla cima del monte Ricco, si tratta di una poderosa struttura muraria alta mediamente 15 metri e dalla forma del tutto irregolare per adattarsi alla morfologia della collina. Ciò che è emerso dagli scavi archeologici condotti nel 1993 dall’Università di Padova è conservato nella sezione archeologica del Museo Civico, che si trova nel centro del borgo dai cento orizzonti. L’elemento più interessante è una pavimentazione a mosaico appartenente ad una piccola chiesetta di epoca longobarda (VI-VII secolo) con motivi fitoformi.

Asolo Dalla Rocca
Il centro storico di Asolo e la pianura trevigiana visti dalla rocca (Foto Giorgia Favero)

I cento orizzonti della rocca di Asolo

Una volta entrati nella rocca è possibile percorrere tutto il perimetro della struttura, esattamente come i soldati dell’antichità. La sua cima però si conquista (letteralmente) con il sudore perché ci vuole una bella passeggiata in salita per arrivare al suo grande portone. Ci vogliono circa 15-20 minuti a piedi dal centro storico del borgo asolano per raggiungerla, ma quando si arriva non si può che rimanere estasiati di fronte ai profili delle sue viste. Si può infatti godere di un panorama a 360 gradi. Il vostro sguardo si perderà nella pianura fino al mare (nelle giornate perfette) oppure seguirà i pendii montuosi delle Prealpi, o s’impiglierà nella rigogliosa vegetazione boschiva dei magnifici colli asolani. In lontananza anche i colli Euganei e i Berici. Carducci definì Asolo “il borgo dai cento orizzonti” e dalla cima della rocca li potrete contare ad uno ad uno.

Interno Rocca Di Asolo
Interno della rocca; sullo sfondo le pendici del monte Grappa (Foto Giorgia Favero)

I lavori di restauro e la riapertura

La rocca è stata chiusa a settembre 2017 per alcuni necessari lavori di restauro e manutenzione. Con questo scopo il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, guidato allora (come oggi) dal ministro Dario Franceschini, ha impegnato la cospicua somma di 300mila euro. Tra i lavori più importanti si segnalano la sostituzione della vecchia scala in legno che porta al camminamento di ronda, con una più solida ed elegante scala in acciaio. Sono stati rifatti anche alcuni merli distrutti dal maltempo. Lavori di restauro iniziati soltanto nel 2019 e portati a termine da poche settimane. Dal 20 giugno la rocca è visitabile il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19, pagando un biglietto d’ingresso di 2€ a persona. La gita ideale per chi ama trascorrere del tempo nel meraviglioso centro storico di Asolo, ma anche per i grandi camminatori dei sentieri boschivi.

Rocca Vista Sui Colli Asolo
Vista sui colli dell’asolano attraverso le merlature della rocca (Foto Giorgia Favero)
La rocca di Asolo, il gioiello tra i colli della Marca Gioiosa ultima modifica: 2020-06-23T10:11:22+02:00 da Giorgia Favero
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