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Festeggiare Canova al Museo (e non solo)

Antonio Canova

Sono passati esattamente 200 anni dalla morte del maestro Antonio Canova, avvenuta a Venezia il 13 ottobre 1822, e sono tanti gli avvenimenti in suo onore previsti quest’anno. A Treviso e Possagno, suo luogo di nascita, hanno appena inaugurato due nuove mostre dedicate.

La mostra di Treviso

Nel calendario di eventi italiano dedicato al maestro c’è anche la nuova mostra inaugurata lo scorso sabato al Museo Bailo di Treviso. S’intitola “Canova gloria trevigiana: dalla bellezza classica all’annuncio romantico” e sarà visitabile fino al 25 settembre 2022. Curata da Fabrizio Malachin, Giuseppe Pavanello e Nico Stringa, l’esposizione presenta l’artista e la bellezza dell’antico, ma anche Canova come straordinario contemporaneo annunciatore romantico. Il visitatore potrà immergersi in un percorso ricco di oltre 150 opere, sviluppato in 11 sezioni alla scoperta dei tanti temi canoviani in mostra. Boom di visitatori nel primo weekend: più di tremila presenze registrate nel primo giorno di apertura e lunghe file fuori dalle porte. Federalberghi conferma un’impennata di prenotazioni in città: segno inequivocabile del potere economico di una buona mostra.

Mostra Canova Treviso
Banner pubblicitario della mostra “Canova gloria trevigiana” al Museo Bailo di Treviso

Vittorio Sgarbi su Canova a Teatro

Grande attesa anche per l’appuntamento con il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi che questo venerdì 21 maggio sarà al Teatro Comunale Mario del Monaco. Uno spettacolo che debutta nel capoluogo della Marca ma che sarà portato anche in altre città italiane, mixa la lectio magistralis con il reading e con momenti di pure visione. Sgarbi seguirà le orme di Canova attraverso le sue opere, capaci di essere ancora attuali e moderne per poetica e risultati estetici. Info e prenotazioni allo 0422 1520989 o a [email protected]

La mostra di Possagno

Il 5 maggio è stata invece inaugurata al Museo Canova di Possagno la mostra Canova e il dolore. Le stele Mellerio. Il rinnovamento della rappresentazione sepolcrale, visitabile fino al 5 novembre 2022. L’esposizione, ideata da Vittorio Sgarbi e curata da Francesco Leone e Stefano Grandesso, con la direzione artistica di Contemplazioni, trova il suo apice nella ricomposizione, per la prima volta dal loro smembramento, dei due monumenti Mellerio, voluti dal conte Giacomo Mellerio in memoria dello zio Giovanni Battista e della moglie Elisabetta Castelbarco, dopo aver visitato lo studio romano di Canova. In mostra, oltre a questa straordinaria ricomposizione, si potranno ammirare opere provenienti da collezioni pubbliche e private nazionali e internazionali, suddivise in tre sezioni tutte da scoprire.

Mostra Canova Possagno
Dettaglio dell’opera in mostra alla Gipsoteca canoviana (Foto: Museo Canova)

Chi era Antonio Canova

Ne abbiamo già parlato qualche tempo fa in un articolo dedicato: Antonio Canova è una delle stelle del firmamento internazionale e vera e propria stella polare del neoclassicismo mondiale. Uno di quei nomi di cui noi trevigiani non possiamo non andare fieri e, di conseguenza, non possiamo non conoscere. Un obbligo morale per tutti è una visita alla Gipsoteca e alla Casa natale del maestro a Possagno, nonché al tempio da lui progettato dove riposano i suoi resti mortali.

Festeggiare Canova al Museo (e non solo) ultima modifica: 2022-05-17T23:49:43+02:00 da Giorgia Favero

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