I TREVIGIANI RACCONTANO TREVISO

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NATURA PASSEGGIANDO

Si può tornare a passeggiare (lontano): ecco dove andare

Passeggiare Treviso

Dal 4 maggio è scattata la famosa “Fase 2” di convivenza con Covid-19, già anticipata da alcuni provvedimenti per quanto riguarda la regione Veneto. Tra le altre cose, è possibile uscire dal proprio Comune per fare attività sportiva, come uscite in bici e anche passeggiare. Proprio su questo punto, abbiamo qualche suggerimento per voi!

L’Ordinanza regionale del 3 maggio

Alle porte della cosiddetta “Fase 2”, la regione Veneto pubblica la nuova ordinanza con ulteriori precisazioni rispetto quanto comunicato a livello nazionale dall’ultimo DPCM. Tra le misure legate al take away, ai trasporti, alle biblioteche e ai cimiteri, alcune precisazioni si aggiungono a proposito dell’attività fisica-motoria. Al punto 4 si legge infatti: “È consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, camminata, corsa, ciclismo, tiro con l’arco, equitazione, tennis, golf, pesca sportiva, canottaggio, ecc. Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra” prosegue l’ordinanza “è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale; è consentita l’attività motoria collegata all’addestramento di animali all’aperto“.

Passeggiare Collalto
Panorama dal Collalto, vicino Susegana, a pochi chilometri dal Montello e dalle colline del Prosecco. Foto Elena Casagrande

Passeggiare sì, ma attenzione al come

Vogliamo tutti tornare alla bellezza della vita e della natura, ma la sicurezza non può essere trascurata. Se è vero che il verde, il sole e le passeggiate fanno un gran bene alla nostra mente e al nostro animo, non rischiamo di far ammalare il nostro corpo con comportamenti scorretti. Lo sottolinea più e più volte anche il presidente della Regione, Luca Zaia, spiegando che “le mascherine vanno messe sempre e sempre bene, quindi coprendo la bocca e il naso, mai abbassate”. Con alcune precisazioni: “Non sono soggetti all’obbligo i bambini sotto i 6 anni e i soggetti con forme di disabilità. Chi fa attività motoria intensa non deve portare la mascherina durante, ad esempio mentre si corre”. Inoltre, il ritorno alla passeggiata non deve essere motivo di assembramento: niente passeggiate di gruppo quindi, godiamoci anche in solitudine contemplativa la bellezza dei nostri angoli di natura.

Passeggiare Lago Santa Maria Revine
Vista sul lago di S. Maria, a Revine. Anche il tramonto è un ottimo momento per passeggiare. Foto Giorgia Favero

Riapertura di parchi, giardini e ville

Di parchi ce ne sono diversi nel nostro territorio, ne citeremo solo alcuni: Villa Margherita (Villa Manfrin) e Villa Letizia appena fuori Treviso, Villa Guidini a Zero Branco, Villa Bolasco a Castelfranco, il Castello di Roncade e così via. Lo ripetiamo: la riapertura di questi luoghi non significa che ci si può organizzare pic nic e ritrovi con gli amici! Un’altra piccola accortezza: evitiamo, naturalmente se ci è possibile, giorni e orari di punta come il sabato pomeriggio o la domenica pomeriggio. Non dimentichiamo inoltre la regola basilare del distanziamento fisico di almeno un metro.

Passeggiare lungo le vie d’acqua

Ci sono diverse altre proposte per chi ama osservare la quiete dell’acqua che scorre e la flora e la fauna dell’ambiente lacustre. La più nota è certamente la Restera, la passeggiata lungo il Sile favorita dai trevigiani. Si tratta di un vero e proprio parco, godibile anche nei comuni di Silea, Casier e Casale sul Sile. Fiera di Treviso, Villapendola di Casier, Casier porto, Villapendola e porto di Silea sono i punti migliori da cui partire. In zona Villorba, invece, si può camminare lungo la Piavesella, l’ideale per le famiglie, perché vi potrete trovare anche un parco giochi lungo il percorso. Molto amata è la zona dei Mulini di Quinto di Treviso, sempre lungo il fiume Sile.

Passeggiare Lago Le Bandie
Lago delle Bandie dal lato del WakePark. Il percorso è ad anello e si immerge anche nel verde. Foto Giorgia Favero

Il Piave ci regala alcuni scorci dove passeggiare a Maserada, zona Salettuol, dove si trova l’Oasi del Codibugnolo: un percorso tranquillo nell’area golenale del fiume. Altre zone interessanti sono quella delle Fontane Bianche a Falzè di Piave, il parco del Bigolino a Valdobbiadene, il percorso dell’Isola dei Morti (nome sinistro, ma posto splendido) a Moriago della Battaglia. A Spresiano, invece, un giro ad anello di circa 5 chilometri costeggia il lago delle Bandie, specchio d’acqua artificiale di una ex cava, dove oggi c’è anche un parco per il wakeboard. Sempre in tema laghi, sono consigliati i laghi di Lago e di Santa Maria nel Comune di Revine e il Lago Morto a Vittorio Veneto.

Percorsi tra natura e architettura

Un luogo ideale dove passeggiare o andare in bici è sicuramente il Montello, capace di unire natura, storia e architettura. Particolarmente interessante è il percorso che unisce l’ossario o il monumento a Francesco Baracca con l’abbazia di Sant’Eustachio. Altra idea interessante sono le passeggiate alla rocca di Cornuda o alla rocca di Asolo. I veri camminatori possono anche valutare il sentiero delle Due Rocche, che le unisce entrambe in un percorso di circa 5 ore. A Santa Cristina di Quinto di Treviso potete cominciare a percorrere l’Ostiglia, sia a piedi che in bici, un percorso sul solco di una vecchia ferrovia lungo (per ora) una cinquantina di chilometri.

Passeggiare Pizzoc
Il paesaggio del monte Pizzoc quasi al crepuscolo. Foto Elena Casagrande

Difficile dimenticare la zona dei colli asolani e delle colline da Conegliano a Valdobbiadene, di recente entrate a far parte del patrimonio UNESCO. Salendo in quota si può raggiungere il Cansiglio, con il suo bellissimo bosco e alcune montagne della pedemontana, come per esempio il Pizzoc o il Cesen. I luoghi dove passeggiare sono tantissimi, nella zona tra Oderzo e Motta di Livenza per esempio, oppure a San Zenone degli Ezzelini o ancora a Castelfranco. Ognuno scelga il suo: non possiamo andar lontano, ma solo così finalmente scopriremo che a volte non serve neanche allontanarsi troppo!

Si può tornare a passeggiare (lontano): ecco dove andare ultima modifica: 2020-05-05T09:07:57+02:00 da Giorgia Favero
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